Infra

5 febbraio 2010
by taniapallabazzer

Infra di Wayne McGregor, coreografia del 2008 pensata per il Royal Ballet, di cui questo passo a due è un estratto, mi sembra caratterizzata da un linguaggio meno astratto  rispetto a quello delle coreografie per la Random Dance, la compagnia di contemporaneo di McGregor. Una trama sottile di gesti, di slanci e leggerezza e sostenuti abbandoni, di espressività sfumata, intensa e a tratti assorta, ricama un vero e proprio discorso amoroso.

La musica è di Max Richter,  decisa rievocazione dei concerti per violino di Bach e Vivaldi e più in generale di stilemi e percorsi armonici bachiani. Non originale quindi, ma comunque poetica.

Il fatto è che mi ha incantato, davvero. Vorrei tanto, anche per una volta sola, in una specie di sogno da lampada di Aladino, tramutarmi in una danzatrice ed essere in grado di tessere anch’io una trama come quella. 

 

Per un approfondimento, contenente descrizioni di coreografie di McGregor e alcuni interessanti link, visitate The Ballet Bag, il blog del Royal Ballet.

 

3 Risposte Lascia un →
  1. 5 febbraio 2010
    arte64 permalink

    Meraviglioso.
    Non mi viene altro, sono ammutolita.

    • 5 febbraio 2010
      taniapallabazzer permalink

      Sono felice che ti piaccia. Un giorno ci diamo appuntamento a Londra…e andiamo a vederli dal vivo!

      • 7 febbraio 2010
        arte64 permalink

        Sii!!!
        E lo Hilliard Ensemble, se ci rientra.

        :)

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